San Gregorio

Frazione di Acquasanta Terme (AP) – 1008 m s.l.m.

San Gregorio è un piccolo borgo montano dell’Appennino marchigiano, sospeso tra boschi di castagni e panorami che abbracciano il Gran Sasso, il Vettore e il mare Adriatico. Sorge su una cresta naturale che domina le vallate del Tronto e del Castellano, in una posizione strategica scelta fin dall’antichità per il controllo del territorio.

Il cuore del paese è la chiesa di San Francesco, risalente almeno al 1680, ricostruita dopo le devastazioni dell’Ottocento e oggi nuovamente luogo di raccoglimento e memoria.

Qui nacque Giovanni Piccioni (1798-1861), il celebre “brigante” e comandante dell’esercito pontificio, che fece della sua casa natale il quartier generale di un battaglione di oltre mille volontari.

Oggi San Gregorio conserva il fascino dei borghi di alta montagna, tra mulattiere, castagneti secolari e antiche usanze legate al legno e alla pastorizia. Nei mesi estivi si ripopola di visitatori e camminatori attratti dalla sua autenticità e dai percorsi naturalistici che lo collegano a Fleno e Forcella.

Il progetto “San Gregorio dei Briganti e delle Sorgenti”, finanziato dal PSR Marche 2014-2020, ha avviato un percorso di riqualificazione del borgo con il restauro della fontana storica, un info point interattivo, una webcam e una stazione meteo. Il paese è oggi parte della rete “Le Antiche Vie Mulattiere dell’Acquasantano”, che include anche l’Anello Fleno – San Gregorio, uno degli itinerari di turismo accessibile del territorio.