È giusto ed opportuno che le energie e competenze locali lavorino per difendere e valorizzare il patrimonio culturale fatto di riti, tradizioni e consuetudini.
Con Ascenzio abbiamo iniziato questo cammino nel 2011 quando abbiamo portato nel nostro paese il “meglio del sapere” in fatto di Antropologia legata al carnevale. Con questa opera si aggiunge un tassello fondamentale per conoscere il passato della nostra Valle, ricca di storia importante ma sconosciuta, cosa che si ben capisce leggendo le notizie storiche riportate dall’autore.
Consapevoli che ricordi e testimonianze fanno parte della nostra storia e della nostra identità, diventa in dovere tramandare alle future generazioni, in un’epoca dove le “culture superstiti” spariscono al cospetto del “Dio Progresso”; bene ha fatto l’autore ad immortalare una realtà che è passata inalterata nei secoli della civiltà “patriarcale” rischiando di scomparire in un solo lustro della cosiddetta “CIVILTÀ MODERNA”. Il confronto fra le ipotesi sostenute da Ascenzio innescano nel lettore attento una profonda riflessione.