La Chiesa di San Pietro, situata nel borgo di Arli lungo l’antica Via Salaria, rappresenta una delle testimonianze religiose più antiche del territorio acquasantano.
Sull’architrave del portale principale è incisa la data 1533, che probabilmente attesta un rifacimento o un importante intervento di ristrutturazione, poiché la chiesa risultava già esistente nel 1039, quando Trasmondo e Biliarda cedettero all’Abbazia di Farfa il territorio di Gottara con la chiesa di Santa Maria e i diritti sulla chiesa di San Pietro.
La contesa tra l’Abbazia di Farfa e la Curia di Ascoli si protrasse nei secoli e trovò soluzione definitiva solo con Papa Benedetto XIV, che assegnò al vescovo ascolano tutte le chiese di pertinenza farfense, inclusa San Pietro.
All’interno dell’edificio è conservato un elemento di grande valore storico: il miliario CXIII dell’antica Via Salaria, originariamente utilizzato come sostegno della mensa d’altare. Si tratta di una colonna in pietra alta 0,85 m e di diametro 0,46 m, con collarino nella parte superiore e due iscrizioni sul fusto. Attualmente il miliario è collocato lungo la parete frontale rispetto all’ingresso.
?? Foto di repertorio: Stefano Albanesi