Ministero della Cultura – Catalogo Beni Demoetnoantropologici

Carnevale di Pito, Pozza e Umito

Un corteo di persone mascherate procede per una via del paese; è composto da una ragazza e un ragazzo vestiti da sposi, alcuni bambini vestiti da pastori, ragazzi e bambini vestiti da #zanni#. La sposa indossa un abito bianco, lo sposo un abito scuro e suona l’organetto. Gli #zanni# sono vestiti con pantaloni e maglie bianche e scialli colorati sulle spalle e sui fianchi; impugnano bastoni o spade di legno spesso colorate e decorate con scritte e disegni e portano alti cappelli a punta ricoperti da strisce di carta colorata. Il corteo esce dal paese. Lo sposo e la sposa sono al centro del corteo, circondati e seguiti dagli #zanni#. Uno dei bambini vestito da pastorello suona l’organetto. Il corteo transita poi su una strada stretta, capeggiato questa volta dalla maschera del diavolo: un uomo vestito di nero che indossa una maschera, regge un forcone e procede legato da un corta stretta intorno alla vita tenuta da un ragazzo vestito da guardia. Il diavolo usa il forcone per colpire ripetutamente una porta e una fila di sedie poste lungo la strada, mentre il carabiniere lo tira con la corda e gli urla: “Ferma! Ferma!”. Il corteo procede lungo una strada più ampia; il diavolo cammina legato e trattenuto dal carabiniere e striscia le punte del forcone sull’asfalto. Il corteo sosta quindi in un punto di ristoro dove è stata allestita una tavola con cibi. I partecipanti mangiano e bevono; poi le maschere riprendono il cammino. Il diavolo procede avanti e striscia le punte del forcone sulla barriera di contenimento; raccoglie poi la neve con il forcone al bordo della strada e la lancia sugli sposi e sul resto del corteo. Il corteo effettua un’altra sosta; il ragazzo vestito da diavolo esegue un saltarello con organetto e voce e lo sposo lo accompagna al tamburello e al canto. Intorno a loro, un gruppo di persone, tra cui ragazzi e bambini, assistono all’esecuzione. Il corteo riprende il cammino; il diavolo balla girando su se stesso, arrotolando e srotolando la corta intorno alla vita, tenuta tesa dal carabiniere. La coppia si muove nello spazio formando un cerchio. Il diavolo poi si avventa su un cassonetto e lo ribalta. Il corteo rientra nel paese percorrendo vicoli stretti fino a raggiungere una piazza nella quale tutte le maschere ballano. Gli #zanni# fanno un girotondo intorno alla coppia di sposi, al diavolo e al carabiniere che si muovono insieme avvolti da una corda.

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