Capodirigo

Capodirigo è uno dei borghi più alti e affascinanti del territorio di Acquasanta Terme, adagiato a oltre novecento metri d’altitudine lungo un crinale panoramico tra il Tronto e il Castellano. Il suo impianto compatto, le case in pietra addossate e i ballatoi lignei testimoniano una vocazione antica alla difesa e alla vita comunitaria. Al centro del paese sorge la chiesa di Santa Caterina, fondata nel 1412 dai canonici lateranensi: un edificio ad aula unica con altare in travertino e un portale gotico di rara bellezza, scolpito in arenaria con figure simboliche e allegorie. Le vie del borgo conservano architravi rinascimentali datati tra il 1511 e il 1536, con monogrammi IHS, croci decusse e motivi cristiani, mentre una casa-torre con feritoie ricorda il passato difensivo del luogo. La pietra racconta epoche diverse: iscrizioni del Seicento e Settecento, finestre trilitiche, volti scolpiti e antichi posatoi per colombi. Oggi Capodirigo è un piccolo museo a cielo aperto dove ogni porta, ogni muro, ogni incisione parla di arte popolare, fede e maestria artigiana tramandata nei secoli. Visitandolo si percepisce il legame profondo tra l’uomo e la montagna, in un silenzio che ancora custodisce la memoria delle sue origini.