Il Marrone della Laga
Tra i frutti simbolo dell’Appennino ascolano, il Marrone della Laga rappresenta una delle eccellenze più autentiche del territorio di Acquasanta Terme.
Nasce nei castagneti secolari che si estendono sulle pendici dei Monti della Laga, tra boschi di faggio e sorgenti d’acqua purissima, a quote comprese tra i 600 e i 1.000 metri.
Il microclima fresco, l’escursione termica e la natura vulcanica dei terreni conferiscono a questo frutto caratteristiche uniche:
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pezzatura medio-grande, regolare e lucida;
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buccia sottile e facilmente pelabile;
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polpa dolce, chiara e farinosa, perfetta per ogni tipo di lavorazione;
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aroma intenso, con note di miele e di bosco.
Raccolto a mano tra fine settembre e novembre, il Marrone della Laga viene selezionato con cura per garantire qualità, freschezza e autenticità.
È ideale per la trasformazione dolciaria, la produzione di farine e creme di castagna, ma anche per le classiche caldarroste, che da generazioni accompagnano l’autunno nelle vallate di Acquasanta.
Più che un prodotto, è un racconto di montagna: il profumo dei boschi, la fatica del raccolto e il sapere antico delle famiglie che ancora oggi custodiscono questa tradizione.